Zibaldino · 2016/03/19
Dal Ferramenta

Lontano da Westbury · 2014/06/12
– Per trovare quello che sto cercando basta seguire lo sciame dei soldati in libera uscita – si disse Adam che si era addentrato in un sordido quartiere brulicante di vita notturna.

Lontano da Westbury · 2014/06/10
Finalmente, dopo tanto rimandare, era giunto il giorno della partenza. Il bagaglio di Carolyn era piuttosto abbondante, anzi aveva insistito per essere scortata da una cameriera personale oltre al codazzo di domestici e attendenti al servizio della comitiva: Jane li avrebbe seguiti in Francia.

Lontano da Westbury · 2014/05/31
«Carol, basta. Ora mi alzo, sto benissimo.» Adam, a letto in vestaglia, depose il giornale sulla pila di libri e quotidiani. «E’ quasi una settimana che sono bloccato qui. Sei una tiranna.» «Non sei bloccato per niente, ieri sei uscito e anche l’altro ieri. Per non parlare della prima notte...»

Lontano da Westbury · 2014/05/25
Lontano da Westbury 11. Tra sogno e realtà. – E’ quasi un mese che percorro tutti i giorni questa strada, Westbury-Bath. Diciassette miglia a cavallo non è poi una gran distanza per andare a trovare il mio miglior amico. Un amico? “La sorella” di un amico! Lei è bellissima, di una bellezza “evidente”: colta, raffinata, elegante nella sua semplicità. I suoi discorsi sono così stimolanti e briosi, pendiamo tutta dalle sue labbra, dal suo sorriso. Lady Butley ci intrattiene nel...
Lontano da Westbury · 2014/05/18
Lontano da Westbury 10. Amore è dolore. Adam rotolò di lato, ansimando a fatica. Ogni respiro era dolore. «Ahrg!» grugnì, sperando che il suo lamento passasse per un gemito di piacere. Rallentò il respiro e guardò la moglie immobile accanto a lui. «Stai bene?» le chiese. Cominciava ad essere preoccupato. Lei annuì appena. Gli aveva detto di non sentirsi bene, anche la notte precedente. Aveva esagerato? Eh, sì: aveva esagerato. Decisamente. Nel bel mezzo dei giochi, preso dal vortice...
2014/05/10
Lontano da Westbury 9. Schiocco di frusta. Sdraiato sul fianco che non gli doleva, con la testa appoggiata sul palmo, stava guardando la moglie dormire nuda, accanto a lui. Tirò giù il lenzuolo scoprendole il seno, voleva vederla, sfiorala, non era ancora sazio. Non era mai sazio di lei. Fortuna che sarebbero partiti di lì a due giorni. Forse, così vicini al ricordo della guerra, sarebbe stato più facile distogliere la mente dal chiodo fisso che gli logorava il corpo e gli sfamava...
2014/04/17
Lontano da Westbury 8. Una serata fra gentlemen. «Buona sera, Vostra Grazia.» «Buona sera, Adam. Spero che mia figlia non sia adirata con me per avervi rubato a lei» disse il Duca di Norwich, salutando il genero. «Non preoccupatevi, Milord. Aveva altri impegni: gli Emery-Boyd l’hanno invitata all’opera, al King’s Theatre» rispose, avviandosi con lui verso la sala da pranzo di Boodle’s. «Gluck? “Orfeo e Euridice”?» domandò il suocero. «Sì, signore» confermò. «In verità...
2014/04/06
Lontano da Westbury 7. Antiche amicizie. Anne si offrì di aiutare Carol anche nei preparativi per la partenza, così le due nuove amiche passarono i giorni successivi in giro per la città a far acquisti, spesso insieme alla Duchessa di Norwich. Proprio come Adam aveva sperato, le due donne trovarono un’immediata sintonia. La grande dote di Carol era, da sempre, la capacità di entrare in contatto con tutti i tipi di persone, di età differente e delle più diverse estrazioni, e con ciascuno...

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